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GEO · Tecnica Dati strutturati: il markup che Google e i sistemi di AI capiscono

I dati strutturati descrivono la vostra azienda in modo che le macchine non debbano indovinare: nome, indirizzo, orari, servizi. Non sono un trucco segreto per ChatGPT, ma una base solida. Ecco quali dati valgono la pena e come inserirli.

Aggiornato a ottobre 2026 · 5 minuti di lettura · L&L Synergy

In breve

  • I dati strutturati sono informazioni leggibili dalle macchine nel codice sorgente, di solito in formato JSON-LD con il vocabolario Schema.org.
  • Per le aziende contano soprattutto Organization o LocalBusiness, poi BreadcrumbList, Article e, se serve, Product o FAQPage.
  • Google richiede che i dati corrispondano al contenuto visibile. Dati inventati o nascosti possono portare ad azioni manuali.
  • Non esiste un markup speciale per le risposte dell’AI. I dati strutturati aiutano in modo indiretto, perché i sistemi di ricerca identificano la vostra azienda con più chiarezza.

Cosa sono i dati strutturati

Un sito è scritto per le persone. Se «lun-ven 8-17» indichi orari di apertura o tempi di consegna, una macchina deve interpretarlo. I dati strutturati le risparmiano questo lavoro: stanno nel codice sorgente, invisibili, e dicono chiaramente cosa è cosa.

Il vocabolario comune si chiama Schema.org. È nato nel 2011 da Google, Microsoft, Yahoo e Yandex ed è tuttora gestito insieme. Google consiglia il formato JSON-LD, un piccolo blocco nell’intestazione o nel corpo della pagina che non tocca il resto del codice.

Cosa portano alla visibilità nell’AI

Nelle sue indicazioni sulle funzioni di AI, Google scrive che per le AI Overviews e la modalità AI non serve alcun markup Schema particolare. Allo stesso tempo indica i dati strutturati coerenti con il contenuto visibile tra le basi collaudate. La valutazione onesta è quindi: i dati strutturati non sono un interruttore per ottenere consigli, ma rendono la vostra azienda inequivocabile per i sistemi di ricerca.

Aiutano soprattutto in tre punti. Primo, la proprietà sameAs collega il sito ai vostri profili in directory e social network, chiarendo che tutte quelle schede indicano la stessa azienda. Secondo, indirizzo, zona servita e orari diventano leggibili senza ambiguità. Terzo, servizi e domande frequenti si possono descrivere in modo che corrispondano a domande concrete dei clienti.

I tipi più importanti per le aziende

Tipo A cosa serve Nota
Organization Nome, logo, contatti, profili tramite sameAs Una volta nella home page, vale per tutta l’azienda
LocalBusiness Indirizzo, orari, zona servita Esistono sottotipi come Dentist, LegalService o Electrician
BreadcrumbList Percorso della pagina Aiuta a capire la struttura del sito
Article Guide e articoli del blog Indicare autore, data ed editore
Product e Offer Prodotti con prezzo e disponibilità Solo con prezzi visibili e aggiornati
FAQPage Domande frequenti Le domande devono essere visibili nella pagina

Una precisazione su FAQPage: da agosto 2023 Google mostra i risultati FAQ espandibili solo per siti istituzionali e sanitari autorevoli. Il markup resta valido e descrive le vostre domande in modo leggibile dalle macchine, ma la maggior parte delle aziende non deve più aspettarsi un effetto visibile nei risultati di ricerca.

Un esempio in JSON-LD

Ecco come potrebbe essere il blocco per un’impresa di impianti elettrici. Si trova nel codice sorgente, dentro un elemento script di tipo application/ld+json:

{ "@context": "https://schema.org",
"@type": "Electrician",
"name": "Impianti Esempio S.r.l.",
"url": "https://www.impianti-esempio.it/",
"telephone": "+39 045 000 0000",
"address": { "@type": "PostalAddress", "streetAddress": "Via Esempio 1", "postalCode": "37121", "addressLocality": "Verona", "addressCountry": "IT" },
"openingHours": "Mo-Fr 07:00-17:00",
"areaServed": ["Verona", "Villafranca di Verona", "San Bonifacio"],
"sameAs": ["https://www.facebook.com/impiantiesempio", "https://www.linkedin.com/company/impiantiesempio"] }

Come inserire i dati strutturati

  1. Scegliere il tipo: Organization per aziende senza accesso del pubblico, LocalBusiness o un sottotipo adatto per attività con sede.
  2. Compilare l’essenziale: nome, indirizzo, telefono e sito, più orari e zona servita, esattamente come indicati nella pagina.
  3. Collegare i profili: in sameAs inserite gli indirizzi dei profili principali, per esempio directory di settore, LinkedIn o una voce di Wikipedia, se esiste.
  4. Inserirlo: in WordPress e nei costruttori di siti più diffusi si fa tramite impostazioni o estensioni, altrimenti come blocco JSON-LD nell’intestazione.
  5. Testarlo: controllate la pagina con il test dei risultati multimediali di Google e lo Schema Markup Validator di Schema.org. Correggete errori e avvisi.
  6. Aggiornarlo: se cambiano orari o indirizzo, cambiate i dati ovunque nello stesso momento: sito, dati strutturati, Profilo dell’attività su Google, directory.

Errori frequenti

  • Dati che non compaiono nella pagina: Google richiede che i dati strutturati riflettano il contenuto visibile.
  • Marcare le proprie recensioni come stelle: Google non mostra stelle per recensioni che un’azienda marca su sé stessa nel proprio sito. Recensioni che non provengono da utenti reali possono portare ad azioni manuali.
  • Più organizzazioni contraddittorie: un tema e un’estensione generano ciascuno i propri dati con nomi o indirizzi diversi.
  • Aggiornamenti dimenticati: orari vecchi nel markup contraddicono il Profilo dell’attività su Google.

Quando conviene farsi aiutare

Un semplice blocco LocalBusiness richiede circa un’ora a un team con un po’ di dimestichezza tecnica. Diventa più complesso con più sedi, molti servizi, negozi online o quando tema ed estensioni si ostacolano. Verifichiamo e realizziamo i dati strutturati come parte del lavoro GEO da 390 € più IVA, con perimetro e prezzo fisso concordati prima per iscritto. Maggiori dettagli sull’ottimizzazione GEO.

Fonti

  1. Google Search Central: Introduzione ai dati strutturati
  2. Google Search Central: Linee guida generali sui dati strutturati
  3. Google Search Central Blog: Changes to HowTo and FAQ rich results, agosto 2023
  4. Schema.org: LocalBusiness
  5. Google Search Central: AI features and your website

Domande frequenti

ChatGPT ha bisogno dello schema markup per citarmi?

No, non esiste un markup specifico per ChatGPT. I dati strutturati aiutano i sistemi di ricerca a identificare chiaramente la vostra azienda. Contano di più crawler consentiti, contenuti chiari e menzioni in altre fonti.

Il markup FAQ serve ancora?

Dal 2023 i risultati FAQ compaiono su Google solo per siti istituzionali e sanitari autorevoli. Il markup resta valido e descrive domande visibili in modo leggibile dalle macchine, ma conviene dedicarvi poco tempo.

JSON-LD, Microdata o RDFa?

Google consiglia JSON-LD perché è separato dal resto del codice e più facile da gestire. Tutti e tre i formati sono supportati.

Come verifico che i miei dati strutturati siano corretti?

Con il test dei risultati multimediali di Google e lo Schema Markup Validator. In Search Console vedete inoltre quali tipi ha rilevato Google e dove ci sono errori.

I dati della vostra azienda sono chiari per le macchine?

La verifica gratuita controlla dati strutturati, accesso dei crawler e le vostre citazioni nelle risposte dell’AI.

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