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Normativa sull’accessibilità ed European Accessibility Act Cosa vale dal giugno 2025 per siti web, negozi online e app.

Dal 28 giugno 2025 molti servizi digitali per i consumatori devono essere accessibili. La base è lo European Accessibility Act, attuato in Austria con la legge sull’accessibilità (BaFG), in Germania con la BFSG e in Italia con il D.Lgs. 82/2022. Una panoramica per le aziende.

Situazione a ottobre 2026, verificata sul testo di legge. Informazione generale, non consulenza legale.

Chi è coinvolto

Le leggi riguardano determinati prodotti e servizi per i consumatori. Per siti web e app questi sono i casi più importanti.

  • Negozi online e prenotazioni: tutte le offerte con cui i consumatori concludono contratti online, ad esempio ordini, prenotazioni o abbonamenti.
  • Servizi bancari per i consumatori.
  • Trasporto passeggeri: siti web, app, biglietti elettronici e informazioni di viaggio.
  • Telecomunicazioni, e-book e accesso ai servizi di media audiovisivi.

Di norma non sono coperti i siti puramente informativi, senza conclusione di contratti, e le offerte rivolte esclusivamente alle imprese. Per gli enti pubblici valgono leggi proprie.

Eccezioni e transizioni

  • Microimprese con servizi

    Chi ha meno di dieci addetti e al massimo 2 milioni di euro di fatturato annuo o di totale di bilancio e offre servizi è escluso. Per i prodotti questa eccezione non vale.

  • Onere sproporzionato

    Se i requisiti comportassero per un’impresa un onere sproporzionato o modificassero in modo sostanziale l’offerta, può applicarsi un’eccezione. Deve essere motivata e di norma documentata.

  • Periodi transitori

    Per determinati prodotti e servizi esistenti valgono periodi transitori fino al 28 giugno 2030. I nuovi siti web e le nuove app dovrebbero essere accessibili fin dall’inizio.

Cosa deve soddisfare un sito web o un’app

In pratica il riferimento è la norma europea EN 301 549. Per siti web e app rimanda alle WCAG 2.1 livello AA.

  • Percepibile: testi alternativi per le immagini, contrasti sufficienti, sottotitoli per i video.
  • Utilizzabile: tutto raggiungibile da tastiera, focus visibile, tempo sufficiente per l’inserimento.
  • Comprensibile: linguaggio chiaro, navigazione coerente, messaggi di errore comprensibili nei moduli.
  • Robusto: codice pulito che screen reader e altri ausili leggono in modo affidabile.

A ciò si aggiunge un obbligo di informazione: lei descrive come il suo servizio soddisfa i requisiti, ad esempio nelle condizioni generali o sul sito web.

Vigilanza e sanzioni

  • Austria

    Competente è il Sozialministeriumservice (servizio del ministero austriaco degli Affari sociali). Può ordinare l’eliminazione delle carenze e infliggere sanzioni amministrative fino a 80.000 euro, per microimprese e PMI fino a 50.000 euro.

  • Germania

    Competenti sono le autorità di vigilanza del mercato dei Länder (stati federati). La BFSG prevede sanzioni pecuniarie fino a 100.000 euro.

  • Altri paesi dell’UE, Italia compresa

    Ogni Stato membro ha attuato lo European Accessibility Act con una propria legge, una propria autorità e proprie sanzioni. In Italia si tratta del D.Lgs. 27 maggio 2022, n. 82, con l’AgID come autorità di vigilanza. I requisiti tecnici sono ovunque gli stessi.

Dove aiutiamo Siti web, negozi online e app che tutti possono usare.

  1. Verificare

    Verifichiamo il suo sito web o la sua app secondo le WCAG 2.1 livello AA, in automatico e a mano con tastiera e screen reader, e ordiniamo le carenze per urgenza.

  2. Correggere

    Eliminiamo le carenze nel sistema esistente, senza reinventare il suo design.

  3. Rifare

    Dove una correzione non conviene, sviluppiamo di nuovo sito web, negozio o app, accessibili fin dall’inizio.

  4. Documentare

    Forniamo le indicazioni tecniche per la sua informativa sull’accessibilità e documentiamo la verifica.

Se e come la legge si applichi alla sua azienda lo chiarisce la sua consulenza legale. Noi realizziamo l’accessibilità sul piano tecnico.

Domande frequenti sulla normativa sull’accessibilità

Il mio sito web deve essere accessibile?

Se i consumatori possono concludere contratti attraverso il suo sito web o la sua app, ad esempio in un negozio online o per prenotazioni, molto probabilmente sì. Sono escluse le microimprese che offrono servizi. I siti puramente informativi di norma non sono coperti.

La legge vale anche per i siti B2B?

Le offerte rivolte esclusivamente alle imprese di norma non sono coperte. Se possono ordinare anche i consumatori, non è più così.

Che differenza c’è tra BaFG e BFSG?

Entrambe attuano lo European Accessibility Act: la BaFG in Austria, la BFSG in Germania. I requisiti tecnici sono gli stessi, autorità e quadri sanzionatori differiscono. In Italia si applica il D.Lgs. 82/2022.

Cosa si rischia in caso di violazioni?

Le autorità possono ordinare l’eliminazione delle carenze e infliggere sanzioni: in Austria fino a 80.000 euro, in Germania fino a 100.000 euro. In Austria vale il principio «consigliare prima di sanzionare». Negli altri paesi dell’UE si applica il regime sanzionatorio nazionale.

Basta uno strumento sovrapposto al sito web?

Di norma no. Questi strumenti non cambiano il codice sottostante e gli screen reader continuano a incontrare gli stessi ostacoli. A lungo termine conviene eliminare le cause nel sito web o nell’app.

Quanto è accessibile oggi il suo sito web o la sua app?

Ci scriva di quale offerta si tratta. Le rispondiamo personalmente, senza costi e senza impegno.

Situazione a ottobre 2026, verificata sul testo di legge. Informazione generale, non consulenza legale.