In breve
- I pazienti cercano per disturbo, trattamento e luogo. Una pagina dedicata a ogni area con una localizzazione chiara è la base più importante.
- Profilo dell’attività su Google, albo dell’Ordine e portali di prenotazione devono riportare gli stessi dati, soprattutto orari e convenzione con il servizio sanitario o attività privata.
- Nelle risposte alle recensioni vale il segreto professionale: non confermate mai che qualcuno sia vostro paziente.
- La pubblicità sanitaria è più regolata che negli altri settori in tutti i paesi europei. L’informazione oggettiva è ammessa ovunque.
Come cercano oggi i pazienti
Chi ha mal di denti o cerca un nuovo medico raramente scrive solo «dentista». Cerca il problema e il luogo: «dentista di turno weekend Roma», «dentista per bambini Torino», «dermatologo senza lunga attesa Bologna». Sempre più spesso la domanda viene posta per intero a ChatGPT, Gemini o alla modalità AI di Google: «Quale studio dentistico a Firenze è adatto ai pazienti ansiosi e apre la sera?».
Per rispondere, i sistemi AI usano poche fonti: siti di studi con informazioni concrete, il Profilo dell’attività su Google con le recensioni, gli albi degli Ordini e i portali in cui i pazienti prenotano. La salute è inoltre uno dei temi per cui Google valuta con particolare rigore affidabilità, competenza e fiducia.
Le basi: una pagina per area
- Mostrare ogni area separatamente: implantologia, odontoiatria pediatrica, igiene e prevenzione, trattamento dei pazienti ansiosi. Ogni servizio che offrite davvero ha una propria pagina con il luogo nel testo.
- Spiegare il percorso: cosa succede alla prima visita, quanto dura un trattamento, cosa devono portare i pazienti. Così rispondete alle domande che altrimenti arrivano al telefono.
- Rendere visibili le informazioni pratiche: orari, urgenze, accessibilità, parcheggio, lingue, convenzione o attività privata, disponibilità per nuovi pazienti.
- Mostrare le persone: chi visita, con quale formazione e quali qualifiche aggiuntive. Titoli e specializzazioni solo come riconosciuti dall’Ordine.
- Aggiungere dati strutturati: con i tipi Schema.org Dentist, MedicalClinic o Physician, nome, indirizzo, orari e servizi diventano leggibili dalle macchine.
Schede, elenchi e recensioni
Oltre al sito contano le schede che leggono sia i pazienti sia le macchine: il Profilo dell’attività su Google con la categoria giusta, l’albo del vostro Ordine, i portali di prenotazione e Bing Places. Google consente a medici e dentisti, a determinate condizioni, di avere un proprio profilo oltre a quello dello studio. Le regole si trovano nelle linee guida per la rappresentazione della vostra attività.
Le recensioni sono particolarmente importanti e particolarmente delicate per gli studi. Chiedete attivamente ai pazienti soddisfatti una recensione sincera, senza contropartite. Nelle risposte valgono il segreto professionale e la tutela dei dati sanitari: non confermate mai che la persona sia stata visitata da voi e non fornite dettagli. Una risposta generica e cortese con l’invito a parlarne di persona è la strada sicura.
Regole sulla pubblicità sanitaria in sintesi
L’informazione oggettiva su servizi, qualifiche e organizzazione è ammessa in tutti i paesi qui citati. I limiti differiscono nei dettagli:
| Paese | Base | Cosa vale in sostanza |
|---|---|---|
| Germania | § 27 del codice deontologico tipo dei medici e codici degli Ordini, legge sulla pubblicità dei prodotti terapeutici | L’informazione oggettiva e professionale è ammessa. La pubblicità elogiativa, ingannevole o comparativa è contraria alla deontologia |
| Austria | § 53 della legge sui medici del 1998 | Nessuna informazione non oggettiva, falsa o lesiva della reputazione della professione |
| Svizzera | Art. 40 della legge sulle professioni mediche | Solo pubblicità oggettiva, rispondente a un bisogno pubblico, né ingannevole né invadente |
| Regno Unito | Linee guida del General Dental Council sulla pubblicità | Informazioni esatte e non ingannevoli, numero GDC accanto a ogni nome, «Specialist» solo con iscrizione in un elenco di specialisti |
| Francia | Art. R.4127-19-1 del codice della sanità pubblica | Informazione ammessa, ma leale e onesta, senza testimonianze di terzi e senza confronti con altri medici |
| Italia | Legge 145/2018, art. 1, comma 525 | Solo contenuti informativi, senza elementi promozionali o suggestivi |
| Spagna | Codice di deontologia medica 2022, art. 87 a 89 | Oggettiva, prudente e veritiera, senza false speranze e senza pazienti reali come richiamo |
Per il vostro sito significa: nessuna promessa di guarigione, nessun superlativo come «il miglior studio della città», nessuna promessa prima e dopo senza contesto. Le testimonianze dei pazienti sul proprio sito sono limitate in alcuni paesi; in Francia, per esempio, le testimonianze di terzi sono escluse dalla comunicazione dei medici. Nel dubbio, verificate le indicazioni del vostro Ordine. Questa panoramica è un’informazione generale, non una consulenza legale.
Errori frequenti sui siti degli studi
- Tutto in una pagina: un elenco di tutti i servizi non corrisponde a nessuna domanda concreta e viene citato raramente.
- Solo linguaggio tecnico: i pazienti cercano «gengive che sanguinano», non «terapia parodontale». Entrambe le cose vanno sulla pagina.
- Orari non aggiornati: differenze tra sito, scheda e portali portano a risposte sbagliate e pazienti irritati.
- Prenotazione online nascosta: se i pazienti possono prenotare online, deve essere visibile su ogni pagina dei servizi.
Dove l’AI alleggerisce anche lo studio
Più visibilità significa più telefonate e messaggi. Molti studi usano ormai l’AI anche in accettazione: smistare le richieste per motivo, rispondere alle domande frequenti su orari e procedure, preparare i richiami. I dati sanitari richiedono una cura particolare, con server nell’UE e regole chiare su cosa l’AI può rispondere. Come funziona lo spieghiamo nel nostro articolo su automatizzare l’assistenza clienti.
Fonti
- Ordine federale dei medici tedeschi: Arzt, Werbung, Öffentlichkeit (guida in tedesco)
- Legge austriaca sui medici del 1998, § 53: RIS
- Legge federale svizzera sulle professioni mediche universitarie (LPMed), RS 811.11, art. 40
- General Dental Council: Guidance on advertising
- Consiglio nazionale dell’Ordine dei medici francese: Code de déontologie médicale
- Legge 30 dicembre 2018, n. 145: Normattiva
- Consiglio generale degli Ordini dei medici spagnoli: Código de Deontología Médica 2022
- Guida di Profilo dell’attività su Google: Linee guida per la rappresentazione della tua attività su Google
- Google Search Central: Creating helpful, reliable, people-first content