In breve
- L’automazione conviene per le richieste degli interessati, gli appuntamenti di visita, le liste dei documenti e le bozze degli annunci. Consulenza, visita e trattativa restano all’agente.
- Gli annunci hanno dati obbligatori. Secondo il diritto dell’UE, indicatore e classe di prestazione energetica devono comparire negli annunci online e offline, anche sui portali immobiliari.
- Una valutazione automatica dell’affidabilità creditizia degli interessati è ad alto rischio secondo l’AI Act. Le foto ritoccate con l’AI che sembrano reali vanno dichiarate.
- Per la visibilità contano pagine di zona con vera conoscenza del mercato, profili curati, recensioni e dati strutturati.
Dove l’automazione aiuta in un’agenzia immobiliare
Gli esempi sono processi tipici, non progetti per clienti. Una persona controlla prima che esca qualcosa.
- Richieste degli interessati: le domande sull’immobile ricevono risposta dalla scheda, si chiedono i dati mancanti e si propongono visite. Chiedete solo ciò che serve davvero. Maggiori dettagli in Automatizzare le richieste dei clienti.
- Appuntamenti di visita: proposte di orario dal calendario, conferma, promemoria e disdette.
- Bozza dell’annuncio: da appunti e dati dell’immobile nasce una bozza di testo. L’agente controlla i dati e i dati obbligatori.
- Documenti: ogni immobile ha una lista di controllo, per esempio attestato di prestazione energetica e planimetrie, con promemoria ai proprietari.
- Report ai proprietari: richieste, visite e riscontri vengono riassunti come bozza del report di stato.
- Immobili adatti: gli interessati vengono messi in contatto con i nuovi immobili in base al loro profilo di ricerca, vedi L’AI nelle vendite e qualificazione dei lead.
Cosa resta affare delle persone
- Valutazione e consiglio sul prezzo: l’AI può raccogliere offerte comparabili. La stima del valore e il colloquio con i proprietari spettano all’agente.
- Affermazioni su stato e difetti: comportano responsabilità e si fanno solo dopo aver verificato l’immobile.
- Trattativa e chiusura: fiducia, tatto e responsabilità non si possono automatizzare.
Dati obbligatori e regole
La pubblicità immobiliare è soggetta a requisiti propri, e l’uso dell’AI ne aggiunge altri.
| Tema | Base | Cosa vale in sostanza |
|---|---|---|
| Attestato energetico negli annunci (UE) | Direttiva (UE) 2024/1275, art. 20, paragrafo 4 | Indicatore e classe di prestazione energetica devono comparire negli annunci online e offline, anche sui portali immobiliari. Gli Stati membri dovevano recepire la direttiva entro il 29 maggio 2026 |
| Austria | § 3 EAVG 2012 | Negli annunci su stampa e media elettronici vanno indicati il fabbisogno di calore per il riscaldamento, il fabbisogno di energia finale e la classe complessiva di efficienza energetica. L’obbligo riguarda il venditore o locatore e l’agente incaricato |
| Germania | § 87 GModG | Stabilisce, sotto «dati obbligatori in un annuncio immobiliare», quali informazioni dell’attestato energetico devono comparire nell’annuncio |
| Immagini AI | Art. 50, paragrafo 4, AI Act | Le immagini generate o ritoccate con l’AI che riproducono luoghi od oggetti esistenti e sembrano reali vanno dichiarate. Può riguardare foto arredate virtualmente |
| Valutazione dell’affidabilità creditizia | Allegato III AI Act | I sistemi di AI che valutano l’affidabilità creditizia di persone fisiche sono ad alto rischio. Non scegliete inquilini o acquirenti automaticamente in base alla solvibilità |
Si aggiunge la protezione dei dati: i dati degli interessati richiedono una base giuridica, termini di cancellazione chiari e un contratto con ogni fornitore. Le immagini non devono falsare lo stato dell’immobile, altrimenti si rischia l’accusa di pubblicità ingannevole. Questo quadro è un’informazione generale, non una consulenza legale. Verificate i requisiti del vostro paese.
Come le agenzie vengono trovate: Google e assistenti AI
- Profilo curato: scheda dell’attività su Google con categoria, zona di attività, orari e foto, più recensioni autentiche senza incentivi. Maggiori dettagli in Ottimizzare la scheda Google.
- Pagine di zona con sostanza: una pagina per quartiere o comune, non un modello con il nome del luogo sostituito, ma con conoscenza concreta: immobili tipici, ubicazioni, collegamenti, la vostra esperienza sul posto.
- Pagine proprie per gli immobili: gli immobili non stanno solo sui portali, ma anche da voi, con dati obbligatori e foto.
- Dati strutturati: Schema.org dispone di
RealEstateAgentper l’agenzia e diRealEstateListingper le pagine degli immobili, vedi Dati strutturati. - Voci coerenti: nome, indirizzo e telefono coincidono in directory e portali. Maggiori dettagli in Citazioni e directory.
Come iniziare
- Verificare i dati obbligatori: tutti gli annunci contengono le indicazioni energetiche prescritte?
- Scegliere una routine: di solito le richieste degli interessati o gli appuntamenti di visita.
- Fissare le regole: cosa chiede l’AI, cosa mai? Chi controlla prima dell’invio?
- Provare in parallelo: l’AI lavora accanto al processo attuale.
- Affrontare la visibilità: rivedere profilo e pagine di zona e misurare con la verifica se gli assistenti AI citano la vostra agenzia.
Fonti
- Direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica nell’edilizia, artt. 20 e 35: EUR-Lex
- Austria: § 3 EAVG 2012
- Germania: § 87 Gebäudemodernisierungsgesetz
- Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale, art. 3, art. 50 e allegato III: EUR-Lex
- Direttiva 2005/29/CE relativa alle pratiche commerciali sleali: EUR-Lex
- Schema.org: RealEstateAgent e RealEstateListing