In breve
- Gli ospiti cercano per occasione, servizi e luogo. Chi mostra questi dati in modo chiaro e come testo entra in gioco per molte più domande.
- Menu, camere, prezzi e orari solo in PDF o immagine sono difficili da leggere per motori di ricerca e AI.
- Profilo dell’attività su Google, portali di prenotazione e recensioni, guide e siti degli enti turistici sono le fonti su cui si basano le risposte AI.
- Chi mostra recensioni sul proprio sito deve indicare, secondo il diritto dell’UE, se e come verifica che provengano da ospiti reali.
Come cercano oggi gli ospiti
La ricerca raramente inizia con il nome di una struttura. Si cerca per occasione: «hotel che accetta cani Lago di Garda», «ristorante con terrazza Trastevere», «mangiare vegetariano Bologna centro». In chat diventa una domanda intera: «Quale hotel in Alto Adige è tranquillo, ha una spa ed è adatto a un weekend lungo in coppia?».
I sistemi AI rispondono con poche strutture e motivano la scelta, spesso con recensioni e servizi. Si basano sul Profilo dell’attività su Google, sui portali di prenotazione e recensioni, sulle guide di ristoranti e hotel, sui siti degli enti turistici, sui media locali e sui blog di viaggio. Il vostro sito è una fonte tra tante, ma l’unica che progettate interamente voi. Per catene e strutture con ospiti da più paesi si aggiunge che i sistemi AI possono usare fonti diverse in ogni lingua.
Le basi sul sito
- Descrivere le occasioni: benessere, famiglie, animali, riunioni e seminari, matrimoni, cene di lavoro. Per ogni occasione importante una sezione o una pagina propria con dati concreti.
- Servizi come testo: dimensioni delle camere, accessibilità, parcheggio, colonnine di ricarica, terrazza, posti per gruppi, allergeni e diete.
- Menu e prezzi in HTML: un PDF in più va bene, ma i piatti principali e i prezzi dovrebbero essere sulla pagina come testo.
- Orari e stagioni aggiornati: giorni di chiusura, ferie, stagionalità e festivi uguali e aggiornati ovunque.
- Più lingue: gli ospiti stranieri chiedono nella propria lingua. Pagine tradotte con un corretto collegamento tra le lingue aiutano Google e i sistemi AI a mostrare la versione giusta.
- Aggiungere dati strutturati: i tipi Schema.org Hotel e Restaurant descrivono indirizzo, orari, cucina, prenotazione e menu in modo leggibile dalle macchine.
Scheda, portali e link di prenotazione
Per hotel e ristoranti il Profilo dell’attività su Google è la singola fonte più importante. Curate categoria, attributi come terrazza o cani ammessi, foto, menu, link di prenotazione e domande e risposte. Gli hotel possono usare i link di prenotazione gratuiti tramite Google Hotel Center o il proprio Profilo dell’attività. Secondo Google, questi link sono ordinati in base all’utilità per l’ospite e i pagamenti non hanno alcun ruolo.
Contano inoltre i portali su cui i vostri ospiti prenotano e recensiscono, le guide di ristoranti e hotel e i siti degli enti turistici. Verificate lì nome, indirizzo, servizi e foto. Le contraddizioni, come un vecchio giorno di chiusura su un portale, finiscono altrimenti direttamente nelle risposte AI.
Recensioni: cosa richiede la legge
Nell’ospitalità le recensioni decidono spesso la prenotazione. Dalla modernizzazione del diritto dei consumatori dell’UE valgono regole chiare:
- Indicazione sulle verifiche nel proprio sito: chi mostra recensioni degli ospiti deve indicare se e come garantisce che provengano da ospiti che sono stati davvero da lui.
- Nessuna recensione falsa o comprata: sono espressamente vietate nell’UE, e nel Regno Unito espressamente anche da aprile 2025.
- Nessuna contropartita: Google rimuove le recensioni per cui sono stati offerti sconti, bevande o altri vantaggi.
- Risposte: rispondete in modo breve e personale a ogni recensione, restate oggettivi davanti alle critiche e offrite una soluzione.
Errori frequenti
- Menu solo come foto: gli ospiti con allergie e i sistemi AI non trovano l’informazione.
- Prenotazione solo tramite un sistema esterno incorporato: tipi di camera e prezzi spesso non compaiono da nessuna parte come testo sul vostro sito.
- Stagioni non aggiornate: una struttura chiusa che nelle risposte AI risulta aperta costa fiducia.
- Gallerie fotografiche senza testo: belle foto senza descrizione non dicono nulla alle macchine su servizi e posizione.
- Una sola lingua: gli ospiti stranieri interrogano i sistemi AI nella propria lingua. Senza pagine tradotte, le risposte si basano più sui portali che sui vostri dati.
Dove l’AI alleggerisce il lavoro
Più visibilità porta più richieste, spesso in più lingue e fuori orario. L’AI può smistare le richieste su disponibilità, gruppi ed eventi, preparare risposte nella lingua dell’ospite e bozze di risposta alle recensioni che il vostro team controlla e approva. Come funziona lo spieghiamo nel nostro articolo su automatizzare l’assistenza clienti.
Fonti
- Guida di Google Hotel Center: Link di prenotazione gratuiti per hotel
- Google: Norme sui contenuti generati dagli utenti in Maps, contenuti vietati e soggetti a limitazioni
- Direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali, art. 7, paragrafo 6, e allegato I, modificata dalla direttiva (UE) 2019/2161: EUR-Lex
- Digital Markets, Competition and Consumers Act 2024, Schedule 20: legislation.gov.uk
- Schema.org: Hotel e Restaurant