EU AI Act 2026 Le scadenze del Regolamento sull’AI e lo stato attuale.
Il Regolamento sull’AI non si applica tutto in una volta, ma per gradi. Con l’Omnibus digitale l’UE ha rinviato diverse scadenze nel luglio 2026. Ecco tutte le scadenze che contano per le aziende.
Situazione a ottobre 2026, verificata sul testo del regolamento. Informazione generale, non consulenza legale.
Lo stato attuale in tre frasi
- I divieti e l’obbligo di alfabetizzazione in materia di AI valgono da febbraio 2025.
- Gli obblighi di trasparenza per chatbot, deepfake e contenuti di AI valgono dal 2 agosto 2026.
- Gli obblighi per l’AI ad alto rischio arrivano solo il 2 dicembre 2027 e il 2 agosto 2028.
Tutte le scadenze in sintesi
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1° agosto 2024
Il Regolamento sull’AI entra in vigore (art. 113). Non si applica ancora nessun obbligo.
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2 febbraio 2025
Disposizioni generali, alfabetizzazione in materia di AI (art. 4) e divieto di determinate pratiche di AI (art. 5).
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2 agosto 2025
Norme per i modelli di AI per finalità generali (capo V), strutture di vigilanza e sanzioni. Riguarda soprattutto i fornitori di grandi modelli linguistici.
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27 luglio 2026
L’Omnibus digitale entra in vigore (Regolamento (UE) 2026/1744): nuova formulazione dell’art. 4, scadenze rinviate per l’alto rischio, agevolazioni per le PMI e le piccole imprese a media capitalizzazione (small mid-cap).
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2 agosto 2026
Il Regolamento si applica in via generale (art. 113), in particolare gli obblighi di trasparenza dell’art. 50.
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2 dicembre 2026
Nuovi divieti per l’AI che genera rappresentazioni sessualizzate di persone riconoscibili senza il loro consenso o rappresentazioni di abusi sessuali su minori (art. 5, par. 1, lett. ba e bb). Entro tale data anche i sistemi di AI generativa immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026 devono contrassegnare i propri output in formato leggibile da macchina (art. 111, par. 4).
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2 dicembre 2027
Obblighi per l’AI ad alto rischio dell’allegato III, ad esempio nelle risorse umane, nell’istruzione o nella verifica del merito creditizio (art. 113, par. 3, lett. c). In origine era previsto il 2 agosto 2026.
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2 agosto 2028
Obblighi per l’AI ad alto rischio nei prodotti dell’allegato I, ad esempio dispositivi medici, giocattoli o ascensori. In origine era previsto il 2 agosto 2027.
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2 agosto 2030
L’AI ad alto rischio destinata alle autorità pubbliche e già presente sul mercato prima deve soddisfare i requisiti (art. 111, par. 2).
Cosa ha cambiato l’Omnibus digitale
Il Regolamento (UE) 2026/1744 è stato adottato l’8 luglio 2026, pubblicato nella Gazzetta ufficiale il 24 luglio 2026 e si applica dal 27 luglio 2026. Per le aziende sono importanti queste modifiche:
- Gli obblighi per l’AI ad alto rischio iniziano 16 mesi (allegato III) o 12 mesi (allegato I) più tardi.
- L’art. 4 richiede misure per promuovere l’alfabetizzazione in materia di AI, ma non un livello garantito.
- L’AI che serve esclusivamente all’assistenza dell’utente, all’ottimizzazione delle prestazioni, all’automazione, al comando o al controllo qualità senza rilevanza per la sicurezza non è considerata componente di sicurezza (art. 6, par. 1 bis).
- Nelle sanzioni vanno considerati gli interessi delle PMI e delle piccole imprese a media capitalizzazione; per queste ultime nelle sanzioni pecuniarie si applica l’importo più basso (art. 99, par. 1 e 6 bis).
- Restano invariati i divieti dal 2025 e l’avvio degli obblighi di trasparenza il 2 agosto 2026.
Cosa significa per la sua pianificazione
Chi usa l’AI per testi, ricerche, analisi o lettura di documenti deve occuparsi oggi di due cose: l’alfabetizzazione in materia di AI nel team e, dove serve, la segnalazione.
Chi usa l’AI, o prevede di farlo, nella selezione dei candidati, nella valutazione delle prestazioni o nella verifica del merito creditizio dovrebbe sfruttare il tempo fino a dicembre 2027. I requisiti sono fissati, è slittata solo la data.
Come la aiutiamo
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Prima ciò che è dovuto
Verifichiamo con lei quali obblighi valgono già oggi e partiamo dall’alfabetizzazione in materia di AI del suo team.
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Un piano fino al 2027
Per le applicazioni che potrebbero diventare ad alto rischio definiamo con lei cosa fare entro la scadenza.
Maggiori informazioni sulla consulenza AI.
Domande frequenti sulle scadenze
Quando entra in vigore l’EU AI Act?
Il Regolamento sull’AI è entrato in vigore il 1° agosto 2024. I suoi obblighi si applicano a scaglioni, i primi dal 2 febbraio 2025, la maggior parte dal 2 agosto 2026.
Il Regolamento sull’AI è stato rinviato?
In parte. L’Omnibus digitale ha rinviato gli obblighi per l’AI ad alto rischio al 2 dicembre 2027 (allegato III) e al 2 agosto 2028 (allegato I). Divieti, alfabetizzazione in materia di AI e obblighi di trasparenza valgono come previsto.
L’obbligo di segnalazione vale già?
Sì, dal 2 agosto 2026. Solo il contrassegno leggibile da macchina dei sistemi di AI generativa già presenti sul mercato prima vale dal 2 dicembre 2026 (art. 111, par. 4).
Cosa vale da agosto 2026?
Dal 2 agosto 2026 il Regolamento si applica in via generale. Per la maggior parte delle aziende significa soprattutto: obblighi di trasparenza dell’art. 50, in aggiunta ad alfabetizzazione in materia di AI e divieti.
Dove trovo il testo ufficiale?
Su EUR-Lex: il Regolamento (UE) 2024/1689 e il regolamento modificativo Regolamento (UE) 2026/1744.
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