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GEO · Tecnica Crawler AI e robots.txt: come configurare bene GPTBot, OAI-SearchBot e gli altri

Se ChatGPT, Claude o Perplexity possono leggere il vostro sito dipende in gran parte da un piccolo file di testo. Molte aziende vi bloccano senza saperlo proprio i crawler responsabili delle raccomandazioni. Ecco come configurare il robots.txt in modo consapevole.

Aggiornato a ottobre 2026 · 6 minuti di lettura · L&L Synergy

In breve

  • La maggior parte dei fornitori di AI separa i crawler per l’addestramento da quelli per la ricerca. Entrambi si gestiscono separatamente nel robots.txt.
  • Chi vuole comparire come fonte in ChatGPT, Claude o Perplexity dovrebbe consentire almeno OAI-SearchBot, Claude-SearchBot e PerplexityBot.
  • Google-Extended regola addestramento e grounding di Gemini e Vertex AI, non la presenza nella Ricerca Google.
  • Il robots.txt è una richiesta ai crawler, non una barriera d’accesso. Ciò che è riservato va protetto con una password.

Come i sistemi AI leggono i siti

I sistemi AI accedono ai siti in tre modi. I crawler di addestramento raccolgono testi con cui vengono addestrati i modelli futuri. I crawler di ricerca costruiscono un proprio indice, da cui il sistema sceglie e collega le fonti quando arriva una domanda. Gli accessi per conto di un utente avvengono quando qualcuno chiede alla chat di aprire una pagina precisa o l’AI verifica qualcosa in tempo reale per rispondere.

Per la visibilità della vostra azienda contano soprattutto i crawler di ricerca. Se bloccate OAI-SearchBot, secondo OpenAI il vostro sito non compare nelle risposte di ricerca di ChatGPT. Un crawler di addestramento bloccato significa invece solo che i vostri contenuti non devono entrare nei futuri dati di addestramento.

I principali crawler AI in sintesi

Fornitore Nome nel robots.txt Scopo
OpenAI GPTBot Addestramento dei modelli futuri
OpenAI OAI-SearchBot Ricerca in ChatGPT, fonti e link
OpenAI ChatGPT-User Accesso quando un utente ha bisogno di una pagina nella chat
Anthropic ClaudeBot Addestramento dei modelli futuri
Anthropic Claude-SearchBot Indice di ricerca per Claude
Anthropic Claude-User Accesso per la domanda di un utente
Perplexity PerplexityBot Ricerca e link in Perplexity, nessun addestramento secondo il fornitore
Perplexity Perplexity-User Accesso per la domanda di un utente
Google Google-Extended Non è un crawler a sé, ma un token di controllo per addestramento e grounding di Gemini
Apple Applebot-Extended Non è un crawler a sé, ma un token di controllo per l’addestramento dei modelli di Apple
Common Crawl CCBot Archivio web aperto, spesso usato come base per l’addestramento

Due dettagli vanno conosciuti. OpenAI e Perplexity precisano che i loro accessi per conto degli utenti non rispettano sempre il robots.txt, perché è una persona ad aver richiesto la pagina. E secondo Google, Google-Extended non influisce sulla presenza delle vostre pagine nella Ricerca Google né sul loro posizionamento. Le AI Overview e la modalità AI fanno parte della Ricerca e si gestiscono tramite il normale Googlebot.

Tre configurazioni tipiche

Consentire tutto

Per la maggior parte delle aziende è la scelta giusta: tutti i crawler possono leggere, tranne le aree senza valore per i visitatori.

User-agent: *
Disallow: /carrello/
Disallow: /interno/
Sitemap: https://www.example.com/sitemap.xml

Visibili nelle ricerche AI, ma senza addestramento

Chi non vuole vedere i propri testi nei dati di addestramento blocca solo i crawler di addestramento e i token di controllo. I crawler di ricerca rientrano nella regola generale e restano consentiti.

User-agent: GPTBot
User-agent: ClaudeBot
User-agent: CCBot
User-agent: Google-Extended
User-agent: Applebot-Extended
Disallow: /
User-agent: *
Allow: /
Sitemap: https://www.example.com/sitemap.xml

Cosa valutare

Bloccare o meno l’addestramento è una decisione aziendale. Il blocco vale solo per gli addestramenti futuri, ciò che è già stato appreso resta. Per molte PMI è piuttosto un vantaggio se i modelli conoscono nome e servizi dell’azienda anche senza ricerca web. Editori e fornitori di contenuti a pagamento spesso decidono diversamente.

Cosa dice il diritto dell’UE

La direttiva europea sul diritto d’autore consente l’estrazione automatizzata di testo e dati, salvo che il titolare dei diritti se la sia riservata in modo leggibile da macchina per i contenuti pubblicati online (art. 4, paragrafo 3, della direttiva 2019/790). L’AI Act obbliga i fornitori di modelli di AI per finalità generali a individuare e rispettare tali riserve (art. 53, paragrafo 1, lettera c). Il robots.txt è lo strumento leggibile da macchina più diffuso a questo scopo. Se basti sempre come riserva efficace non è ancora stato chiarito in via definitiva sul piano giuridico.

Errori frequenti

  • Blocco totale rimasto dal rilancio: Disallow: / per tutti i crawler proviene spesso da un ambiente di test e resta dopo la pubblicazione.
  • La protezione antibot blocca anch’essa: alcuni firewall, provider di hosting e servizi antibot bloccano di propria iniziativa i crawler AI, anche se il robots.txt li consente.
  • Sottodomini dimenticati: ogni sottodominio, come shop.example.com, ha bisogno del proprio robots.txt.
  • Nomi sbagliati: maiuscole e minuscole non contano, gli errori di battitura sì. Un «GPT-Bot» non blocca nessuno.
  • Nascondere segreti con il robots.txt: il file è pubblico. Elencarvi percorsi interni li rende ancora più facili da trovare.

Come verificare la configurazione

  1. Aprite https://vostro-dominio/robots.txt nel browser e leggete ogni gruppo.
  2. Controllate i sottodomini e i vecchi domini ancora raggiungibili.
  3. Usate il rapporto robots.txt di Google Search Console.
  4. Cercate nei log del server OAI-SearchBot, Claude-SearchBot e PerplexityBot. I fornitori pubblicano i propri intervalli IP per distinguere gli accessi autentici da quelli falsi.
  5. Chiedete al vostro provider di hosting o CDN se una protezione antibot blocca i crawler AI.

Le modifiche richiedono un po’ di tempo: OpenAI e Perplexity indicano fino a 24 ore prima che i loro sistemi tengano conto di un nuovo robots.txt. Se i sistemi AI poi la citano davvero, lo misuriamo come agenzia GEO nella verifica gratuita.

Fonti

  1. OpenAI: Overview of OpenAI Crawlers
  2. Anthropic: Does Anthropic crawl data from the web, and how can site owners block the crawler?
  3. Perplexity: Perplexity Crawlers
  4. Google Search Central: Google's common crawlers, Google-Extended
  5. Apple: About Applebot
  6. Common Crawl: CCBot
  7. IETF: RFC 9309 Robots Exclusion Protocol
  8. Direttiva (UE) 2019/790 sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, art. 4: EUR-Lex
  9. Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale, art. 53: EUR-Lex

Domande frequenti

Devo bloccare GPTBot?

Dipende dai vostri obiettivi. Bloccare GPTBot riguarda solo l’addestramento dei modelli futuri. Della visibilità nella ricerca di ChatGPT si occupa OAI-SearchBot, che potete consentire separatamente.

Sparisco da Google se blocco Google-Extended?

No. Google scrive espressamente che Google-Extended non influisce né sulla presenza nella Ricerca Google né sul posizionamento. Le AI Overview si gestiscono tramite il normale Googlebot e le impostazioni degli snippet.

Tutti i crawler rispettano il robots.txt?

I grandi fornitori lo rispettano nella scansione automatica. Gli accessi per conto di un utente ne sono in parte esclusi, e i crawler poco seri ignorano il file. Secondo lo standard, il robots.txt non è espressamente un controllo d’accesso.

Mi serve anche un llms.txt?

Per la visibilità non è indispensabile. Conta che i crawler possano leggere e che i vostri contenuti siano chiari. Cosa porta un llms.txt e cosa no lo spieghiamo in un articolo dedicato.

In quanto tempo una modifica ha effetto?

OpenAI e Perplexity indicano fino a 24 ore. Lo standard prevede che i crawler di norma non usino una copia memorizzata del robots.txt per più di 24 ore.

I sistemi AI possono leggere il vostro sito?

La verifica gratuita ve lo mostra in pochi minuti, insieme alla vostra visibilità nelle risposte AI.

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